Cultura e Mare: vi racconto la mia esperienza

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Alla scoperta della cultura spagnola in quel di Barbate.

Si sa che il modo migliore per conoscere la cultura di un paese è recarsi in quella nazione, mangiare specialità tipiche locali , conoscere le tradizioni che il popolo si porta con sé da anni,  passeggiare per le strade, dialogare con la gente del posto e respirare esattamente la stessa aria con cui quella gente è cresciuta. Questo è stato ciò che per una settimana Oscar, Rossella, Valentina, Angela, Andryi, Daniele, Giulia ed io abbiamo fatto a Barbate in provincia di Cadice in Andalusia, Spagna per una settimana grazie a Young Effect .

Durante questo scambio non solo abbiamo avuto l’occasione di fare tutto cio’ quanto menzionato prima ma anche e soprattutto conoscere ragazzi provenienti sia dalla Spagna che dalla Polonia con un background completamente differente dal nostro e poter condividere con loro pensieri, opinioni, convinzioni ed emozioni. Tra le tante attività svolte quelle che piu’ mi piace ricordare sono sicuramente la visita alla Fabrica del Atùn , la città di Cadice , l’escursione presso la Riserva naturale La Breña y Marismas del Barbate e l’attività di orienteering nel bosco fino ad arrivare all’ultima sera in cui abbiamo celebrato l’International Night degustando le specialità culinarie tipiche dei diversi Paesi .


‘’Cultura e Mare’’ è il nome dello scambio che a fine progetto posso dire essere essenziale ma non esaustivo di quello che portiamo a casa con noi. Durante questa settimana ci siamo messi in gioco, abbiamo abbattuto con ogni modalità possibile le barriere linguistiche che ci impedivano di comunicare tra noi, abbiamo affrontato situazioni che nella vita quotidiana non ci si erano mai presentate sino ad ora e ne siamo usciti al meglio , crescendo a livello personale prima di tutto. Immagino che vi chiediate perché il mare sia stato così importante da essere stato scelto come punto centrale nel nome del progetto.

La risposta è semplice. Lo sciabordare delle onde del mare ha fatto da colonna sonora a questo scambio, e in tutta sincerità non avremmo mai potuto desiderare una melodia di sottofondo migliore.

Meg

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