Storie dai partecipanti


Hai partecipato a uno scambio con YOUNG EFFECT

e ti sei divertito/a tantissimo?

RACCONTACI LA TUA ESPERIENZA!

Scrivici anche solo due righe raccontandoci com’è andata compilando il form qui sotto.


8 thoughts on “Storie dai partecipanti

    chiara said:
    5 aprile 2012 at 18:12

    18-29 marzo 2012 Baile Olanesti- Romania.
    Progetto We Vote !

    Che dire… prima di partire ero molto scettica, non lo nascondo! Addirittura il giorno prima della partenza, stavo iniziando a pensare:- Ma chi me lo fa fare? Dove sto andando? Non conosco nessuno!- Ebbene, devo ringraziare la mia testardaggine, perchè questa è stata una delle esperienze più belle che io abbia mai fatto! Non solo per quello che ho imparato, ma soprattutto per la bellezza di tutte le persone che ho conosciuto…E’ stato un modo per parlare della partecipazione dei giovani alla vita politica (spesso inesistente) e della democrazia, ma anche un modo per confrontarsi tra di noi, tra le diverse nazioni, per conoscere usi, costumi e tradizioni. A tal proposito le serate interculturali erano le mie preferite: ci siamo dilettati tra ottimo cibo, balli, canti e anche un pò di recitazione!
    In conclusione…adesso c’è in me un pò di nostalgia,mi mancano quelle giornate trascorse ad un ritmo frenetico… spero davvero di poter rivivere un’esperienza simile!
    Chiara.

      Rosita said:
      16 aprile 2012 at 20:37

      Stesso progetto, stesse emozioni. Ci siamo conosciute in aeroporto io e Chiara, entrambe un po’ titubanti… Poi, a progetto iniziato, questa titubanza è andata scemando, fino a trasformarsi in un pieno coinvolgimento! Ogni giorno facevamo qualcosa di nuovo, ci divertivamo, giocavamo pure, ma a fine giornata avevamo inconsapevolmente un nuovo ed enorme bagaglio culturale. Abbiamo approfondito le nostre nozioni sul sistema politico italiano e abbiamo imparato anche il funzionamento dei sistemi dei paesi partecipanti e, tutti insieme, cercavamo di analizzarne le imperfezioni e prenderne il meglio, ma soprattutto ci siamo sentiti parte attiva delle scelte politiche della nostra nazione. Eravamo tantissimi ma eravamo diventati come una grande famiglia e, al termine delle due settimane, ci sentivamo italiani, bulgari, turchi, greci e rumeni allo stesso tempo. Un’esperienza che ha lasciato il segno!
      Rosita

    maria maiorino said:
    25 aprile 2012 at 8:59

    1-8 marzo – DISSEMINATION OF VOLUNTEERING THROUGH SOCIAL MEDIA
    Valea Doftanei – Romania

    Quando inviai la candidatura al progetto non pensavo che fra tante persone avrebbero scelto proprio me, e quasi non ci credevo quando ho ricevuto la mail della Youth Effect che mi proponeva di partecipare al training.
    E’ stato il mio primo progetto Youth in Action, è stata la mia prima volta in Romania e…la prima volta, non si scorda mai! Tante persone, tante storie, tante emozioni, tanti ricordi. Ho imparato cose nuove e soprattutto mi sono sentita parte di quella che è la dimensione internazionale. Abbiamo parlato di volontariato, cooperazione e social media; ognuno ha messo a disposizione degli altri le proprie idee ed i propri pensieri ed abbiamo portato a casa delle conoscenze e delle idee che possono esserci utili nelle realtà di cui facciamo parte e nella vita associativa. E poi la Romania…fantastica! Se da una parte mi è sembrato di fare un viaggio nel tempo e di ritrovare una realtà simile a quella dei racconti dei miei nonni, dall’altra ho avuto modo di conoscere un Paese che mi ha stupito per la sua bellezza e mi ha fatto venir voglia di ritornarci. E i dolci poi…ho già voglia di un papanasi!! yummi yummi!!
    Ragazzi partite, viaggiate, imparate e approfittate di queste occasioni che l’UE ci offre!!! 🙂
    Maria

    Chiara Galli said:
    13 giugno 2012 at 19:59

    Quando penso al mio scambio ad Istanbul con l’associazione YE le parole che mi vengono in mente sono tre:
    – Autostima: per avercela fatta, per aver sconfitto le mie paure rispetto al viaggio “in solitaria”, alle barriere linguistiche, alla condivisione 24/24h con persone sconosciute.
    – Energia…che aleggia nell’aria, un mix di curiosità, scoperta, ottimismo e apertura all’altro che ti consentirà di vedere te stesso con altri occhi e di crescere attraverso il confronto con l’altro.
    – Apertura. “La mente è come un ombrello, per funzionare deve essere aperta”. Questa è una grande occasione di combattere gli stereotipi e ricredersi sul mondo che ci circonda per costruirne uno migliore!
    Il mio consiglio agli sconosciuti che leggono queste poche righe è di compilare subito l’application form e buttarsi in questa straordinaria esperienza! Per me è stata una delle migliori della mia vita. Un abbraccio sereno.

    Chiara Galli Scambio Our difference is being different (Istanbul primavera 2012)

    Fabiola Corradetti said:
    13 giugno 2012 at 20:08

    Progetto “Different Identities”, Istanbul, 17-24 marzo 2012
    Salve a tutti! Non è facile descrivere un scambio come questo attraverso delle parole, in quanto il linguaggio è sempre limitato quando deve racchiudere delle emozioni.Posso dire che ho vissuto momenti stupendi, fatto amicizia con ragazzi simpatici e apprezzato la cordialità dell’ospitalità turca. Istanbul è una città fantastica; ci ero già stata precedentemente ma mi è rimasta nel cuore, perciò è sempre un piacere tornarci. Un brulicare di persone diverse, un turbinio di voci e colori che si mescolano, la vivacità del Gran Bazar, l’incontro tra oriente e occidente…tutto questo è Istanbul…incredibilmente affascinante. Mi sono trovata bene con gli altri partecipanti, ragazzi in gamba; insieme abbiamo partecipato ad attività interessanti e giochi divertenti. Colgo l’occasione per ringraziare il leader del gruppo italiano, Tiziano.Grazie Tizi, la tua spontaneità e il tuo entusiasmo mi hanno colpita. Aspettando il prossimo scambio…tanti cari saluti!

    Fabiola Corradetti

    Sara said:
    2 settembre 2012 at 15:36

    Festival Time – Arhavi – Turchia, 20-29 Agosto 2012

    Semplicemente un sogno!!!!Ho conosciuto persone fantastiche, visto luoghi meravigliosi, assaporato la vita e l’atmosfera reale del luogo, intrecciato amicizie.Ora mi rimane una grande nostalgia e la voglia di ripartire quanto prima per una nuova avventura!!!
    Grazie per questa grande opportunità!!!

    Sara

    valeria said:
    5 settembre 2012 at 18:30

    Progetto Media Youth, 15-22 Agosto 2012 – Africa, Accra
    Progetto Different Identities, 17-24 marzo 2012 – Istanbul

    Senza dubbio una delle più belle esperienze della mia vita! Young Effect mi ha permesso di realizzare un sogno che vedevo abbastanza lontano…l’Africa!
    Scopo del progetto è stato analizzare i problemi sociali del Ghana, che abbiamo avuto modo di osservare in prima persona, e creare una media campaign per intervenire. Tutto ciò tramite il continuo scambio di idee con ragazzi di diversa nazionalità e tramite un’educazione di tipo non formale, caratteristica di questi scambi, che rende il tutto più piacevole e interessante 🙂
    Ma la cosa più bella è stata conoscere la gente locale, grazie a workshop e interviste, scoprirne la gentilezza e l’accoglienza, conoscere i bambini, la loro semplicità e felicità…

    Questo è stato per me il secondo scambio con YE.
    La prima volta sono stata a Istanbul per il progetto “Different Identities”; come altre persone ero un po’ scettica prima di partire, sia perché non sapevo esattamente cosa sarei andata a fare! sia per vergogna del mio inglese! e poi pensavo si trattasse di un’esperienza più formale!
    In realtà è stato divertentissimo, si è riso dal primo all’ultimo giorno! Una sorta di Erasmus concentrato in una settimana 🙂 …e per questo bisogna ringraziare anche il nostro leader Tiziano!

    A chi avesse qualche dubbio sul partire vorrei dire che si tratta di occasioni uniche di crescita personale che permettono di conoscere nuove persone e culture. Sicuramente valgono più di un corso di lingua, più di una vacanza.. si impara a conoscere meglio se stessi e il divertimento è assicurato! Senza contare che sono quasi completamente gratuite grazie ai finanziamenti europei… Non possiamo pretendere di più 🙂

    Valeria

    Stefano said:
    11 ottobre 2014 at 16:04

    Questa estate ho partecipato a due progetti con Young Effect: il primo, dal titolo “empowering youth” è stato in Georgia, il secondo “in varietate concordia” si è tenuto a Marsiglia, in Francia. I temi discussi sono molto diversi, ma ad accomunare i due progetti è la possibilità per i partecipanti di confrontarsi con culture diverse dalla propria: ad esempio nel secondo progetto abbiamo incontrato ragazzi provenienti dalla Turchia, dall’Azerbaigian, dalla Bulgaria e dalla Francia, nel progetto precedente le nazioni coinvolte erano 13…

    Diciamo che non è sempre facile una convivenza di questo tipo, e non mancano i problemi e i conflitti: non è facile avere una lingua comune per comunicare, non è scontato che tutti si comportino allo stesso modo e non tutti hanno gli stessi gusti a tavola (certe volte è proprio una nota dolente).

    Ma migliorare la propria cultura e ampliare i propri orizzonti va oltre a questo, bisogna sapersi mettere in gioco, bisogna lasciarsi l’Italia alle spalle e partire, a volte senza conoscere nessuno dei partecipanti del progetto nè avere confidenza con la città in cui si arriva: si torna sempre con molta nostalgia, pensando che il tempo è volato e pensando (è inevitabile) a quale sarà la prossima meta.

    Stefano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *