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Tratto dal diario di viaggio di Chiara Galli, seminario “Dealing with the past, European Youth after Dictatorship” in Armenia

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Per raggiungere Dilijan abbiamo utilizzato un pulmino che ci ha condotto attraverso pittoresche strade che hanno deliziato da subito gli appassionati di fotografia: gli scatti dal sapore decadente di vecchie carcasse d’auto e benzinai abbandonati sono stati moltissimi e ci hanno dato una prima immagine di questo paese contrastante e particolare!

Arrivati in hotel siamo stati subito assegnati alle nostre stanze e rifocillati con una cena a base di coriandolo…scoprendo che questo era l’ ingrediente NON opzionabile di ogni tipo di piatto armeno

Il primo giorno è iniziato con i giochi dei nomi e delle nazionalità e pian pianino si è cominciato ad intravedere la personalità di ognuno, dal più timido al più esuberante. La conoscenza è è stata facilitata da una serie di giochi creativi (come quello dello speed-date) che ci hanno consentito di dire qualcosa di noi e di sapere qualcosa degli altri…e spesso la chiacchierata iniziata è continuata in un secondo momento, nei momenti liberi prima o dopo cena.

Sono stati stabiliti alcuni gruppi di riflessione per definire e poi condividere tutti insieme aspettative, obiettivi e regole da rispettare nel corso della settimana. Da subito, dunque, siamo stati protagonisti attivi del progetto!

Il secondo e il terzo giorno di lavoro sono stati estremamente stimolanti, con lavori molto originali ed innovativi spesso condotti con riflessioni in piccolo gruppo da presentare (e di conseguenza su cui confrontarsi) al gruppo allargato.

Alcune attività sono state splendidamente creative e siamo stati sempre incentivati a coinvolgere nei lavori tutti i componenti del gruppo, dividendoci i compiti per interpretare il compito ed inventando divertentissimi modi di presentarlo.

Il concetto di storia (uno dei temi principali del seminario) è stato approfondito con un divertentissimo ed istruttivo esercizio che ha fatto emergere le grandi correlazioni tra gli eventi accaduti in paesi anche molto lontani tra loro. Altri esercizi ci hanno dato modo di riflettere sulla storia del nostro paese d’origine e sugli stereotipi e pregiudizi che vengono associati alla nostra nazione.

Non sono mancati nemmeno gli spazi di confronto “a due” per conoscere meglio la storia dell’altro e per instaurare rapporti più personali.

C’è stato tempo anche di conoscere la popolazione locale e di essere presentati alle istituzioni, fare interviste e scoprire qualcosa di più sulla storia dell’Armenia, assaggiare le prelibatezze locali (soprattutto i vini ) e godere di un po’ di turismo culturale.

L’organizzazione è stata ottima, ogni sera a fine giornata veniva proposto un momento di riflessione in piccoli gruppi che consentiva di confrontarsi sul seminario del giorno, dare suggerimenti o proporre migliorie ed anche esporre gli eventuali problemi.

Inoltre al termine di alcune giornate particolarmente significative, ci è stato proposto di scriverci una lettera (che ci sarà inviata nelle prossime settimane) con delle riflessioni personali in merito al seminario. L’attenzione anche a questo livello a mio parere è stata uno dei punti di forza del progetto.

Che dire sui training e più in generale sulle esperienze di scambio offerte dal programma YIA? Una grandissima occasioni di crescita e di vita. Da non perdere, da ricordare con gioia e assolutamente da fare una, due, tre, cinquanta volte. Ogni volta è un’esperienza indimenticabile.

Sharing and learning Seminario UE

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Il progetto si svolgerà dal 6 al 14 Ottobre 2012 nella House of Art di Kichevo in Macedonia. La destinazione aerea è Skopje (è possibile estendere la permanenza per 1 giorno oltre o successivamente al progetto).

Il seminario è promosso dalla First Children’s Embassy in the World MEGJASHI e si pone come obiettivi:

– La promozione dello scambio di metodi di lavoro, l’approccio e le storie di successo per l’inclusione dei giovani.

– Potenziare la capacità organizzativa nel lavoro con i giovani emarginati.

– Sviluppare nuovi progetti locali per l’inclusione dei giovani nel mercato del lavoro e nella vita sociale e politica

Il seminario sarà facilitato da trainer professionisti nel settore dell’educazione non-formale della Commissione Europea. Le attività saranno sotto forma di workshop, role games, teatro, ecc.

Paesi partecipanti: Italia, Turchia, Macedonia Germania, Polonia, Romania e Croazia. 5 partecipanti per paese.

Limiti d’età: non ci sono limiti d’età

Costi: 30 % viaggio (il 70% viene rimborsato dalla Commissione Europea durante il progetto o subito dopo tramite bonifico internazionale, vedi regole EU Projects), quota membership 2012 per essere membro di Young Effect (80 Euro quota per la prima partecipazione 2012, 60 Euro per chi ha già partecipato ad attività Young Effect nel 2012 ).

Vitto, alloggio ed attività sono comprese nel finanziamento europeo.

Scarica il formulario per candidarti a questo link: Formulario iscrizione Progetti EU 2012  e invialo all’indirizzo  scambi@youngeffect.org   Non c’è una data di scadenza per la candidatura, i posti vengono assegnati in base alla motivazione e all’idoneità formale del candidato, chi prima si candida prima viene selezionato fino ad esaurimento posti.

Per essere informato tempestivamente sui progetti pubblicati da Young Effect e dai partner italiani e stranieri iscriviti al gruppo facebook Young Effect Association Magenta  a questo link: http://www.facebook.com/groups/152099371468382/

 
 
This project has been funded with support from the European Commission. This publication (communication) reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.